Ricevere non significa solo aprire un file.
A partire dal 1° settembre 2026, tutte le aziende soggette a IVA dovranno essere in grado di ricevere fatture elettroniche. È quindi fondamentale sapere chi riceve, dove viene archiviata la fattura, come viene controllata e verso quale strumento viene inoltrata.
Un test che porta molti vantaggi.
Prendere un campione rappresentativo di fatture, verificare i campi necessari e simulare il loro trattamento permette di individuare le eccezioni. È un’ottima occasione di collaborazione tra direzione, contabilità e fornitori di servizi.
Per approfondire. Informazioni ufficiali sulla scadenza 2026